Domenica 02 Dicembre 2012 10:02

L'Istituto " A. Tilgher " e l'Accademia Ercolanese

Scritto da  Dott. Aniello De Rosa
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Istruire è far crescere il territorio Questo l’obiettivo al quale conformare l’azione didattico educativa dell’Istituto “A. Tilgher” di Ercolano che mi onoro di dirigere. Il nostro Istituto è allocato in un territorio caratterizzato da una forte vocazione turistica per la presenza di una ricchezza culturale,  quale gli Scavi, unici al mondo ma anche da un alto indice di degrado urbano, per la mancanza di un tessuto produttivo e di progettualità in grado di offrire ai nostri giovani prospettive concrete di lavoro.  Ercolano è oggi patrimonio dell’UNESCO, patrimonio dell’umanità, per il valore storico delle sue radici. Il sito archeologico è una delle migliori testimonianze della vita dell’ antica Roma e la sua attuale importanza è merito dell’interesse per la ricerca e per le scoperte archeologiche del fondatore dell’ Accademia Ercolanese, il re Carlo III di Borbone che la creò col fine di gestire il grande patrimonio artistico e culturale che si cominciò a rinvenire. Ancora oggi, dopo più di due secoli, nella nostra Ercolano si vivono  grandi contraddizioni e grandi limiti. Siamo patrimonio dell’umanità ma solo pochi ne sono consapevoli. Siamo un paese a forte vocazione turistica, ma non abbiamo ancora una politica di accoglienza. Occorre crescere nell’ottica di conoscere, di valorizzare e di trasmettere questo patrimonio, sviluppando nei nostri giovani la coscienza e l’ orgoglio di appartenere a questa Città. Michelangelo Schipa, autore dell’opera “ Il regno di Napoli al tempo di Carlo di Borbone”, scritto nel 1904, analizzò i limiti dell'azione riformatrice di questo sovrano arrivando alla conclusione che re Carlo è stato rigeneratore dello spirito e della fortuna di un'età felice del nostro passato ma la sua azione rischia di dileguarsi  all'occhio di chi guarda scevro da ogni passione. In questa logica si è creata una sinergia con l’azione meritevole che sta svolgendo l’Accademia Ercolanese, un’azione di risveglio delle coscienze nell’intento di ridare la meritata dignità alla Città. Dalla scuola il monito di trasmettere non solo un “sapere tradizionale” ma soprattutto competenze chiave quali  cittadinanza attiva, competenze linguistiche, competenze digitali, competenze professionalizzanti nell’ambito dei rapporti con l’ambiente socio-economico  per un “sapere attivo” che nel nostro caso si concretizza nell’idea di istruire e formare cittadini competitivi nel loro territorio e nel nuovo processo di ampliamento dell’Europa. “Il sapere – scrive Franco Belli, giurista di solida formazione economica, recentemente scomparso – ormai non è sapere se non è immediatamente strumentale, mirato, frammentato, specializzato, depurato da quelli che sono considerati orpelli e dalle contaminazioni e fascinazioni ritenute quantomeno incongrue”. ll nostro Istituto è rinomato per le numerose azioni mirate alla Cultura della Qualità. Nel campo dell’internazionalizzazione vantiamo due importanti azioni, Il progetto “GEOvani Promossi senza confini” che ha favorito la Rete Scolastica per la mobilità transnazionale, finanziata dalla Regione Campania con Paesi quali il Marocco, la Palestina, l’Argentina, la Slovacchia, il Belgio, la Giordania, la Germania, la Turchia e il progetto Comenius multilaterale con paesi francofoni quali il Belgio e la Francia sostenuta dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di “Long Life Program”. Per quest’ultimo progetto l’Istituto è stato insignito di Label Europeo delle Lingue in ragione degli eccellenti risultati riportati da un folto gruppo di alunni e da alcuni  insegnanti impegnati  in azioni di Sperimentazione, Innovazione e Creatività in una dimensione europea. Questi risultati ci hanno incoraggiato e, a partire da quest’anno, proseguiremo sulla strada della mobilità transnazionale legata alla formazione ed all’istruzione professionale che darà opportunità concrete di stages professionali all’estero per  insegnanti e alunni.  La presenza dell’ “Accademia Ercolanese” e la futura collaborazione con l’Urban Center ci inorgogliscono e saranno motivo di riflessione e di ulteriore opportunità di viaggio a ritroso nel tempo per ben comprendere quanto abbiamo ereditato. In quanto rappresentante dell’ unico Istituto di Istruzione Superiore esistente sul territorio, auspico che l’Accademia possa essere polo di incontro mondiale e stimolo alla formazione di una presa di coscienza dell’importanza della nostra Città alla quale noi tutti, ciascuno secondo le proprie competenze, siamo tenuti a dare il giusto contributo con un impegno volto a creare prospettive occupazionali legate alla sua valorizzazione quale “ patrimonio” comune da conoscere, apprezzare e trasmettere alle future generazioni. Prof.ssa Giuseppina Principe Dirigente Scolastico
Ultima modifica Domenica 02 Dicembre 2012 10:14
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