Domenica 30 Ottobre 2011 17:07

Banche sotto accusa

Scritto da  Dott. Aniello De Rosa
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Per ogni sterlina di guadagno alla banca i trader incassano 75 pence. Almeno quelli di Royal Bank of Scotland a dar retta alle anticipazioni del Sunday Times che giura il dato, grottesco a dir poco, sarà svelato in occasione dei risultati che la banca pubblica annuncerà nei prossimi giorni. Numeri poco felici e non solo per il presunto guadagno del 75 % dei traders, se è vero che Rbs farà segnare utili nel terzo trimestre di 400 milioni. Molto meglio di quanto annunciò lo scorso anno (perdite 1,1 miliardi) ma ancora deboli, secondo alcuni analisi, conseguenza anche dal calo dell'investment banking e in particolare dei profitti garantiti dalle operazioni di quei traders super pagati. I numeri di Rbs arriveranno qualche giorno dopo quelli di Barclays Bank che sarà la prima, domani, ad annunciare i risultati. Secondo le anticipazioni del Sunday Telegraph l'utile prima delle tasse sarà 1,7 miliardi. E' cifra marginalmente inferiore a quella dello scorso anno, ma non dovrebbe impedire a Barclays – una delle pochissime banche rimaste private nel Regno Unito dopo lo tsunami del 2008 e gli sconquassi di queste settimane – di raggiungere i 5 miliardi di utile che ha previsto per sé stessa e un roe del 13% che il ceo Bob Diamond si è posto come obiettivo per il 2013. Anche per Barclays la nota più dolente pare debba arrivare dall'investment banking in contrazione – secondo le anticipazioni - nei volumi e negli utili come per Rbs. Si ipotizza un calo del 31% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le banche inglesi non dovrebbero avere bisogno di nuove operazioni sul capitale per far fronte alle nuove indicazioni suggerite dall'Eba (9% di core tier one), ma devono tenere il passo con il progetto Merlin imposto dal governo di Londra. Si tratta di target rigidi che gli istituti si devono dare per la concessione di linee di credito alle imprese britanniche. E' la maggiore preoccupazione del governo che teme la chiusura dei prestiti da parte delle banche per far fronte alle conseguenze della crisi. La Banca d'Inghilterra svelerà il 17 novembre se gli istituti hanno agito come previsto, ma nel caso di Rbs, almeno, si prevede che gli obbiettivi non saranno del tutto raggiunti.
Ultima modifica Mercoledì 16 Novembre 2011 17:37

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